Versos Italian Giovanni Prati Omero

Italian poem

Omero

by (1814–1884)

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Da ignota patria e da parenti ignoti costui procede; e, come passa appena su le ceneri d’Argo e di Micena, sorgono i re dell’Asia e i sacerdoti. Sorgono; e il dado è tratto, e nell’arena scendono a torme i dorici nipoti; e su Tare agli dèi lacrime e voti spargerá indarno la fatai Lacena. Ilio è in faville, è spento Ettore, è doma la gran Dardania; a l’ardua Itaca Uiisse riede, e nel cor d’Enea s’agita Roma. E giá al Lazio la frigia aquila romba; e, arcano augurio a le seconde risse, squilla sul Celio la meonia tromba.