Italian poem
Poesia
by Giovanni Prati (1814–1884)
Rosee nuvole van, senza mai posa, pei turchini del ciel, quando, o mia bella, voi movete, per l’erba rugiadosa, piè di sacerdotessa, occhio di stella. Piú profonda armonia, grazia piú snella par che tosto da voi prenda ogni cosa, e una soave d’angeli favella piova da quelle nuvole di rosa. Par che vi cresca un fior sotto ogni passo par che ad ogni respiro un’aura nova vi vegna a carezzar, dolce mia dama. E ogni tronco, ogni sterpo ed ogni sasso, col nome che piú dolce si ritrova nel greco cielo, Poesia vi chiama.