Italian poem
Silentium
by Giovanni Prati (1814–1884)
Il silenzio del ciel, quando v’ascende il notturno e solingo astro d’argento; il silenzio del mar, quando si stende sconfinato, senz’onda e senza vento; il silenzio dell ’alpi, ove né armento bela, né foco di pastor s’accende; e il silenzio del verde, ove ogni spento trae la gran notte, e il suo mattino attende: un’infinita novitá di cose va mormorando nell’amara valle questo silenzio a Pani me pensose, e, in compagnia di questo, andar sovente piacenti per lo mio romito calle, mentre aggrada far altro a l’altra gente.