Versos Italian Giovanni Prati Sera

Italian poem

Sera

by (1814–1884)

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Tinto è di rosa il eie): vedi, o Lucia, nascere quel falcato astro d’argento? uscir da le grand’ombre un vago accento non odi tu, senza saper che sia? qualche sospir, qualche memoria pia non consegni tu pur, tacita, al vento? Delle cose infinite il sentimento piú profondo è in quest’ora, o donna mia. Noi di lá da quell’astro e sopra quelle nubi rosate, come qua, d’un nodo sarem congiunti un di, santa compagna. Morte a la gloria delle cose belle conduce noi. Non ci dolghiam del modo, né qual sia che di noi vada o rimagna.