Italian poem
Senza lui
by Giovanni Prati (1814–1884)
Fingi, qual brami, il tuo non visto Iddio; ponlo in te, fuor di te, giudice austero o mite padre: ei sol tregua al desio dará, pace al dolor, lume al pensiero. Cenere è il mondo senza lui; mistero brutto la morte; la memoria oblio; vii tripudio l’amor; favola il vero: vanitá Tesser empio o Tesser pio. Canta, Sanzio immortale; il paradiso pingi, o divo Alighier; turbini e lampi sfida, o Colombo, e poti’ su Tacque il piede; apri, o fanciul, l’angelico tuo riso; splendi, o stella del cielo, o fior de’campi; e proclamate Iddio. Questa è la fede.