Versos Italian Giuseppe Artale È lingua o fiume? ed è facondia o mare

Italian poem

È lingua o fiume? ed è facondia o mare

by (1628–1679)

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È lingua o fiume? ed è facondia o mare ciò ch’ammirano in te gl’ingegni altrui? Mare non è, ché non ha l’onde amare; fiume non è, ché non ha sponde in lui. Pur è mar, pur è fiume: è mar che rare gemme produce infra’ concetti tui, è fiume che su rose uniche e care forma d’alta eloquenza i corsi sui. Dunque è mar, dunque è fiume; oltre l’usato è dolce l’uno, e l’altro oltre il costume ha da la rosa tua fonte odorato. Cosí, carco d’onor, ricco di lume, scorgo il tuo vasto ingegno in mar cangiato e la fontana tua conversa in fiume.