Italian poem
Ecco il tempo, o Israele, ed ecco il giorno
by Giuseppe Paolucci (1661–1730)
Ecco il tempo, o Israele, ed ecco il giorno, Che lo scettro di Giuda a Giuda è tolto; Ecco il tuo Re già nato, onde ritorno Farai da’ lacci, in libertà disciolto. Ma non stupir se ’l vedi in vil soggiorno, E fra Pastori in rozze spoglie avvolto, Questo al Parto real ben mille intorno Star dovrìan servi in aureo tetto accolto; Ch’anzi sol quindi hai da sperar, che scosse Sian le catene tue, se al mondo usciro Così quei, che al tuo scampo il Ciel promosse. Così Mosè povero nacque, e Ciro: L’un Te da l’empio Faraon riscosse, L’altro da’ lacci del superbo Assiro.