Italian poem
Anacreontica 10
by Iacopo Vittorelli (1749–1835)
Ecco di Gnido il tempio: Vieni, e t’accosta a l’Ara. Un’incertezza amara È peggio del morir.
Tu, che sì spesso dici Gran fedeltà serbarmi, Giura su questi marmi, Giura di non mentir.
Ma guarda ben che il loco A i giuramenti è sacro; Che questo è il simulacro D’un Nume punitor.
Ah! guarda che se il core Al labbro non risponde, L’aria, la terra, e l’onde Vendicheranno Amor.