Italian poem
Anacreontica 12
by Iacopo Vittorelli (1749–1835)
I primi fior son questi Del Maggio, che ritorna. Prendili, e te ne adorna, Ninfa gentile, il sen.
Io sempre a’ Dei del bosco Gli offriva in Primavera; Ma Irene allor non era L’idolo di Filen.
No, non temer che i Fauni Privi del dono usato Con brutto ceffo irato Ti facciano terror.
Io so che il bosco è pieno D’insidiosi Numi; Ma so che ne’ tuoi lumi Abita un Dio maggior.