Italian poem
Anacreontica 15
by Iacopo Vittorelli (1749–1835)
Il Cagnolin vezzoso De la vezzosa Amica Entro la selva antica Scherzando si perdè.
Ha bianco pel sottile, Ha roseo nastro al collo. Chi ’l vide, chi trovollo Insegnimi dov’è.
Ah non vorrei che in mano De le Napee giugnesse! Se lo ravisan esso, È fatto prigionier.
Odiano Irene a gara Le Ninfe boscherecce. Quel viso, e quelle trecce Son due gran colpe inver!