Italian poem
Anacreontica 2
by Iacopo Vittorelli (1749–1835)
Io non invidio i fiori Al molle Anacreonte. Sì vaga rosa in fronte Egli non ebbe un dì.
Questa non è del campo Ignobile fatica. La nostra dolce Amica Di propria man la ordì.
Ne gli orti d’Amatunta, Credilo, Irene mia, Natura non avria Saputo far di più.
A rosa così bella Cedano l’altre rose, Fuor che le due vezzose, Che ne le guance hai tu.