Italian poem
Anacreontica 4
by Iacopo Vittorelli (1749–1835)
Stamane per vederti, O bella Irene mia, La consueta via Mi piacque di calcar.
Io raddoppiava il corso A le veloci piante, E il tuo gentil sembiante Sperava contemplar.
Ma non rispose a i voti Fortuna amica e destra: La solita finestra Negommi il tuo splendor.
Perchè, vedendo l’ore Al mio cammin prefisse, Perchè non te lo disse Quel cattivel d’Amor?