Italian poem
Anacreontica 6
by Iacopo Vittorelli (1749–1835)
Siedi, mi disse Amore, Siedi fra questi mirti. Gran cosa io son per dirti, E sederommi io pur.
Da la fatica il lasso Mio corpicciuol trasuda. Ho vinto la più cruda Di quante mai vi fur.
Scagliai tre dardi in vano D’acciajo rilucente; Ma il quarto finalmente Nel core la investì.
Sappi, Filen, ch’io t’amo, Che i tuoi sospiri ascolto.... Qui diemmi un bacio in volto, Sorrise, e disparì.