Italian poem
Anacreontica 8
by Iacopo Vittorelli (1749–1835)
Se vedi che germoglia Ne’ più silvestri dumi Al foco de’ tuoi lumi O rosa, o gelsomin:
Se un dolce zeffiretto Ad incontrar ti viene, E gode, o bella Irene, Di sventolarti il crin:
Se rinverdisce un’erba Lungo il sentiero, e chiede Dal tuo leggiadro piede Un’orma sola in don;
Sappi, vezzosa Ninfa, Che per virtù d’Amore Quel zeffiro, quel fiore, E quella erbetta io son.