Italian poem
Gemona
by Ippolito Nievo (1831–1861)
olle s’adagia del Glemìna al piede, lungo il dolce pendio, tra gli orti in fiore, Gemona, e nel mirifico splendore di primavera innamorata chiede
al sole il caldo bacio animatore. E il sol, divino amante, che lei vede offrirsi tutta, tutta le concede la smagliante ricchezza del colore.
Trilla nel piano dei verdi la gamma, e la montagna, simile a un altare, si corona di nuvole di fiamma.
E azzurro il cielo, l’orizzonte appare come cristallo, che il tramonto infiamma, ed ha i barbagli lucidi del mare.