Italian poem
L'aurora
by Ippolito Nievo (1831–1861)
il bosco s’apre, e il cielo imbianca. Netta su l’azzurro tenuissimo la vetta
si stacca rosea; tremula sovr’essa Venere, e già dell’alba, che si appressa,
nel bagliore diffuso impallidisce. Un soffio passa; ed ecco, ecco stormisce
per primo il bosco, che si desta. Vola, mentre le nubi tingonsi in viola,
un messaggio per l’aere: Il sole, il sole. E della roccia tutta la gran mole
ecco s’accende, e par di fuoco il cielo, e par brillare in cima ad ogni stelo
di fuoco una purissima favilla. E trema, e freme, e canta, e ride e trilla
ogni arbusto, ogni fonte ed ogni nido, e sopra tutto passa, come un grido
di gioia, l’inno della vita, e va vittorioso per l’immensità.