Versos Italian Ippolito Nievo Avanti un piccolo camposanto di campagna

Italian poem

Avanti un piccolo camposanto di campagna

by (1831–1861)

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oi, che di mistica ombra consolano i malinconici cipressi, o tumuli, voi nel silenzio, il vero favellate agli uomini.

Menzogne narrano le vostre lapidi forse; ma inutili menzogne, libera di verità la voce intorno a voi diffondesi.

«Sol di memorie, sol di fantasimi la vita intrecciasi, non è che spasimo l’ora che fugge; invano lunge da noi ricercano

pace gli uomini.» — Così le povere croci susurrano, così gli estatici cipressi, le cui cime par che alle stelle accennino.

E a lor rispondono le stelle: «L’ultima ragion dell’essere fra voi non celasi. Di vita nuova vive dopo morte lo spirito.

La vita è spasimo? Su voi le candide ali pacifiche spiegano gli angioli; da voi sublimi al cielo spiegano il volo le anime.

Che importa, o povere croci, se l’attimo che fugge lacrime spreme? se grondano i cuori umani sangue, se nel dolore struggonsi? —

Entro la misera creta non palpita mortale spirito. In alto assurgano i cuori, in alto, in alto non è la morte il termine.»