Italian poem
Canto III.
In questa vesta scura andiam pel mondo errando, la caritá gridando che ’l ciel regge e misura. Guardate ’l nostro volto per caritá distrutto. Quando al buon tempo è còlto, sempre mantiensi il frutto. Chi dona e dona il tutto, la caritá il misura. Un amoroso stato di gentilezza è norma: l’amante nell’amato la caritá il trasforma; colei c’ha a far, non dorma, ché ’l buon tempo non dura. Donne, se voi vedete che caritá ci regge, perché sí crude sète a questa nostra legge? Chi ama, vede e legge quel ben che dá natura. Questa rigida veste quanti di fuor ne inganna! O donne, state deste: sempre non piove manna! Tale altrui spesso inganna, che di sé ha paura. Dunque, donne, pensate amar sempre con fede, acciò che poi troviate dal ciel grazia e merzede: chi mette in fallo il piede, poi fa la faccia scura.