Italian poem
Sonetto I
Perchè simili siano e degli artigli E del capo e del petto e delle piume, Se manca in lor la perfezion del lume, Riconoscer non vuol l’aquila i figli. Sol’una parte che non le somigli, Fa ch’esser l’altre sue non si presume: Magnanima natura, alto costume, Degno onde esempio un saggio amante pigli. Chè la sua donna, sua creder che sia Non dee, se a’ suoi pensier, se a’ desir suoi, Se a tutte voglie sue non l’ha conforme. Sì che, non siate in un da me difforme, Perchè mi si confaccia il più di voi; Chè o nulla o vi convien tutt’esser mia.