Italian poem
100. Ben fu, temprando il ciel tuo vivo raggio
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Ben fu, temprando il ciel tuo vivo raggio, solo a du’ occhi, a me di pietà vòto,
allor che con veloce etterno moto a noi dette la luce, a te ’l vïaggio. Felice uccello, che con tal vantaggio da noi, t’è Febo e ’l suo bel volto noto, e più c’al gran veder t’è ancora arroto volare al poggio, ond’io rovino e caggio.
Also available with a spoken translation into English in the reader.
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