Italian poem
107. Gli occhi mie vaghi delle cose belle
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Gli occhi mie vaghi delle cose belle e l’alma insieme della suo salute non hanno altra virtute c’ascenda al ciel, che mirar tutte quelle. Dalle più alte stelle discende uno splendore che ’l desir tira a quelle, e qui si chiama amore. Né altro ha il gentil core che l’innamori e arda, e che ’l consigli, c’un volto che negli occhi lor somigli.
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