Italian poem
106. Per ritornar là donde venne fora
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Per ritornar là donde venne fora, l’immortal forma al tuo carcer terreno venne com’angel di pietà sì pieno, che sana ogn’intelletto e ’l mondo onora. Questo sol m’arde e questo m’innamora, non pur di fuora il tuo volto sereno: c’amor non già di cosa che vien meno tien ferma speme, in cui virtù dimora.
Né altro avvien di cose altere e nuove in cui si preme la natura, e ’l cielo è c’a’ lor parti largo s’apparecchia; né Dio, suo grazia, mi si mostra altrove più che ’n alcun leggiadro e mortal velo; e quel sol amo perch’in lui si specchia.
Also available with a spoken translation into English in the reader.
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