Italian poem
Iii
La cicala avea cantato Tutto luglio a perdifiato. Quando il caldo fu sparito, Si sentì molto appetito Ed andò dalla formica Domandandole una spica. La formica le richiese: «Che facesti l'altro mese?» La cicala allor riprese: «Ho cantato, o dolce amica!» «Brava!»--disse la formica-- «Tu facesti arci benone «Ed invece d'una spica, «Prendi, cara, ecco un zampone!»
Morale
Imitate in ogni cosa La formica generosa.