Italian poem
III
Ecco nel plumbeo ciel mesto s'avvia verso i regni del nulla un anno ancora e men triste a se stesso ognun desia l'anno che nasce con la nova aurora,
ma indarno. Ai sogni della fantasia benigno il cielo non sorride un'ora. Della vita mortai dura è la via e il tempo per passar non la migliora.
L'anno che nasce una speranza porta sempre con se che a confidar c'invita e l'anno vive ancor quand'ella è morta.
Una miseria non è ancor finita che viva dal suo ceppo un'altra è sorta. Sperare e disperar, questa è la vita!