Italian poem
Piscicoltura
Se un pesce grosso sparpagliò cambiali E non le ha mai pagate, O le pagò col voto, i suoi giornali Dicon: «cose private!»
Se vende un gran cordon, poscia negato, E lo vende a un briccone, Son cose che riguardan l'avvocato, Cose di professione.
Se il Codice Penal soffre gli sfregi De' suoi superbi sprezzi, Se fa comprare o vendere i Collegi, Sono pettegolezzi.
Ma se un pesce piccin, stando digiuno Sente un po' d'appetito, Peggio poi se lo dice a qualcheduno, È subito ammonito.
Se gli sembra che il secolo egoista Viva delle sue spoglie, Se incappa in qualche idea da socialista, San Stefano lo coglie.
Se vede Bosco o De Felice in sogno, Se soffre e non dispera, Se ha visto il Lega fare il suo bisogno, In galera! in galera!