Italian poem
VII
Innocenti fanciulli, che non suggeste ancora il velen della vita; gioconda età, fiorita nel riso dell’aurora, nel gaudio dei trastulli;
anime ignote al male, coscienze serene, bocche senza segreti, tornano i giorni lieti ed il dicembre viene col ceppo di Natale;
speme di forti padri, gioia dei dì fugaci, gloria ed amor del mondo, porgete il capo biondo alle carezze, ai baci delle festanti madri.
Ahi, come triste è l’ora per l’anime inquiete, pei cuori avvelenati!
O bimbi, o voi beati, perchè non intendete, perchè ignorate ancora!