Versos Italian Olindo Guerrini XLV

Italian poem

XLV

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E la rosa dicea: baciami, o sole, De’ tuoi più caldi e più fecondi baci, Suscita ne ’l mio sen vie più vivaci Le fragranze di maggio: io son tua prole.

Fammi la più gentil di queste aiuole Chè non de le farfalle a le fallaci Carezze ed a ’l desio de l’api edaci Primavera mi crebbe: amor mi vuole.

D’una dolce fanciulla io son disio, Al dì de le sue nozze io son serbata E ne la notte estrema al viver mio

Da la sua fronte verginal staccata Su ’l talamo gentil, vittima anch’io. Con l’innocenza sua morrò beata.