Versos Italian Olindo Guerrini XXXVII

Italian poem

XXXVII

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Quando venivi, Apostolo sereno, a predicar la libertà nel mondo, pochi, alla Fede che ti ardeva in seno, aprivan docilmente il cor profondo.

Fuggiva il ricco e di paura pieno, s’ascondeva smarrito e tremebondo, mentre i re col capestro e col veleno t’inseguivan proscritto e vagabondo.

Ora tu dormi e schizzan dal covaccio i conigli, giurando in sacramento d’averti dato, con la mente, il braccio;

e poiché i morti non fan più spavento, la stessa man che t’apprestava il laccio porrà la prima pietra al monumento.