Italian poem
Chi è, dicean le sovrumane menti
by Petronilla Paolini Massimi (1663–1726)
Chi è, dicean le sovrumane menti, Ch’ornano i Cieli e delle Stelle han cura Costei che vien fra le beate genti Della Luna e del Sol più chiara e pura? Quante ha virtudi d’alta gloria ardenti! Quanto ha valore a superar Natura! Come ha begli occhi al sommo Sole intenti, E il nostro insieme e l’altrui pregio oscura! Come in sua veste ancor si riconsiglia Giunger Costei dove ogni Fral s’obblia, Vergine, e Madre, e del suo Figlio Figlia? Quando s’udio del Ciel per ogni via, E mancò possa all’alta maraviglia, Maria suonare, e replicar Maria.