Italian poem
Del Re dell'Alpi il fanciulletto ignudo
by Petronilla Paolini Massimi (1663–1726)
Del Re dell’Alpi il fanciulletto ignudo Con la tenera man cerca la spada, Sprezza le molli piume, e sol gli aggrada Trovar riposo entro il paterno scudo. Già con lo sguardo generoso e crudo A i lontani trofei s’apre la strada: Dato è dal Cielo, perchè solo ei vada Contro il destin, ch’or nel silenzio io chiudo. Nell’opre già del Genitor guerriero Gran lampi di virtude il Mondo ha scorto, E più ne scorgerà nel germe altero. Prenda l’Italia pur speme e conforto, E risvegli la mente a gran pensiero, Chè l’antico valore è già risorto.