Italian poem
Ma verrà pur quel dì de' giorni fine
by Pier Jacopo Martello (1665–1727)
Ma verrà pur quel dì de’ giorni fine, In cui sveglin le trombe il figlio mio, E ’l rivedrò, non qual mi disse addìo, Coll’egre luci a chiudersi vicine; Ma cresciuto e felice oltre il confine Di sei lustri, ove d’uno appena uscio, Alzar gli occhi e la testa al Ciel natìo, E stender lungo e ventilante il crine. Lui della faccia alle pozzette, al riso Conoscerò; nè, perchè sia più bello, Perdute avrà sue somiglianze il viso. Figlio, ha tutti vedianci in un drappello: Tu fra la madre e due germane affiso, Ed io fra l’uno e l’altro tuo fratello.