Italian poem
Odo una voce tenera d'argento
by Pier Jacopo Martello (1665–1727)
Odo una voce tenera d’argento, Donde uscita non sò, chiamarmi a nome Chi sei? non veggio altro, che l’onda, e il vento Del circostante allor scuoter le chiome. E pur me, nuovamente avvien, che nome Il vicino invincibile concento, Onde in petto destarmi, e non so come, Amore insieme e maraviglia io sento. Ah sei tu, che a me riedi, o piccol Figlio Io non scerneva il candido tuo aspetto Da quello, ove ti stai, cespo di giglio. Te rende forse il buon paterno affetto A mie sorti compagno in questo esiglio? Nò, Padre: io te nella mia Patria aspetto.