Italian poem
Nudo al volgo profan mai non s'espose
Nudo al volgo profan mai non s’espose Da’ Saggi il Vero; e se talor fu scritto, In favole la Grecia, e lo nascose In caratteri arcani il sacro Egitto. Non la celebre nave Argo compose: Non tentarono i Mini il gran tragitto: Finto il vello di Frisso, e finte cose Son l’accorta Medea, Giasone invitto. La Prudenza colei, questi il Valore, L’Invidia il Drago, e le dorate spoglie L’acquisto son di meritato onore.
Tu le ottenesti, e nelle auguste soglie E da cesarea man: quanto splendore; Signor, quante tue lodi il dono accoglie!