Versos Italian Pietro Metastasio O bianca Galatea

Italian poem

O bianca Galatea

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O

Più dell’ostro vivace, Ma del vento più lieve e più fugace; Perchè, perchè mi sprezzi, e solo allora Chi’ io chiudo i lumi al sonno Ne vieni e mi consoli, Poi col sonno che parte a me t’involi? Sai che ad amarti appresi infin d’allora Che fanciulla venivi Colla marina Dori, Tua dolce genitrice, Su per l’Etnea pendice I giacinti a raccorre e le vïole; Ed io teco venia Cortese guida alla scabrosa via. Io n’arsi, e tu crudele Di me non ti rammenti, E i miei pianti non curi, il duol non senti. Lo so perchè mi fuggi, Semplicetta, lo so; perchè si stende Dall’uno all’altr’orecchio il ciglio mio; Perchè un frondoso pino A’ miei gran passi è duce, E un sol occhio è ministro alla mia luce. Ma forse così vile Appo te non sarei, Se volessi una volta Rimirar con più cura il mio sembiante, O se d’Acide tu non fossi amante.