Italian poem
Pietro Metastasio
No, no morranno, in fin che tempra umana Non sia dal vizio o da barbarie doma, Il tuo nobile Cato e la sovrana Virtú del prigionier consol di Roma.
Io ben tutti gli allori a la tua chioma, O degna d’altri giorni alma romana, Dar voglio e al canto che soave doma Tutte ree volontadi e il cor risana.
Scuola è la scena or d’ogni cosa ria, Dove scherza il delitto e dove ardito L’adulterio in gentil vista passeggia;
E a questi esempi il gener suo nodrito Vuole e te mastro di virtude oblia Il secoletto vil che cristianeggia.