Italian poem
Mirra savia e gentil non ama alcuno
by Tommaso Crudeli (1702–1745)
Mirra savia e gentil non ama alcuno, se non per l’oro, ma per l’oro amabile Mirra savia e gentile abbraccia ognuno.
Livia ama i vecchi, e te gli fa pagare; ai vecchi il troppo amor giunge importuno giusto per quello che non posson fare.
Corinna, oh questa sì ch’ella è ammirabile: ha pudico lo sguardo, il cor lascivo; fervente in chiesa, in camera insaziabile.
Dafne, al desio d’ogn’amator corrivo, del futuro gioir, che mai non viene, vende accorta il prospetto fuggitivo.