Italian poem
Qual madre i figli con pietoso affetto
by Vincenzo da Filicaja (1642–1707)
Qual madre i figli con pietoso affetto Mira, e d’amor si strugge lor davante, E un bacia in fronte, ed un si stringe al petto, Uno tien su i ginocchi, un sulle piante; E mentre agli atti ai gemiti all’aspetto Lor voglie intende sì diverse e tante, A questi un guardo, a quei dispensa un detto, E se ride, o s’adira, è sempre amante: Tal per noi Provvidenza alta infinita Veglia, e questi conforta, e quei provvede, E tutti ascolta, e porge a tutti aita; E se niega talor grazia o mercede, O niega sol perchè a pregar ne invita, O negar finge, e nel negar concede.
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