Italian poem
Questa, che scossa di sue regie fronde
by Vincenzo da Filicaja (1642–1707)
Questa, che scossa di sue regie fronde Sol con l’augusto tronco ombra facea Gran pianta eccelsa, e tanto al Ciel s’ergea, Quando fur sue radici ampie e profonde; Questa, ove nido fean gli ingegni, e d’onde Virtù sostegno e nudrimento avea, E che di gloria i rami alti stendea Dal Caspia lido alle Tirintie sponde: Ecco cede al suo peso, ecco dall’ime Parti si schianta, e ciò ch’un tempo resse, Con la cadente sua grandezza opprime; E, come il Mondo al suo cader cadesse, Strage apporta sì vasta e sì sublime, Ch’han maestà le sue ruine istesse.
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