Italian poem
Oh quante volte con pietoso affetto
by Vincenzo da Filicaja (1642–1707)
Oh quante volte con pietoso affetto, T’amo, diss’ella, e t’amerò qual figlio! Ond’io bagnai per tenerezza il ciglio, E nel tempio del cuor sacrai suo detto. Da indi, o fosse di Natura effetto, O pur d’alta virtù forza e consiglio, L’amai qual madre; e questo basso esiglio Mi fu solo per lei caro, e diletto. Vincol di sangue, e lealtà di mente, E tacer saggio, e ragionar cortese, E bontà cauta, e libertà prudente, E oneste voglie in santo zelo accese Fur quell’esca leggiadra, a cui repente L’inestinguibil mio fuoco s’accese.