Italian poem
Ancora Vincenzo Monti
by Vincenzo Monti (1754–1828)
Te non il sacro verso e non la resa A’ primi fonti e a la natía drittura Itala poesia, vate, assecura Da la rea pèste ond’è l’Italia offesa.
Mente che il bene e il male austera pesa E possente co’ tempi si misura Perché negaro a te culto e natura, O buona a’ vari affetti anima accesa?
Ch’or non udrei de’ bordellier Catoni Pronta pur contro te la facil gola, Pronti e de’ cortigian Bruti i polmoni.
Tu moristi in vecchiezza oscura e sola, O poeta di Gracco e Mascheroni: Costoro ingrassa la servil parola.