Italian poem
Casta e bella del par nè pur parole
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Casta e bella del par, nè pur parole Udir volea d’amor, Leda ritrosa: Il gran Giove respinto ha disdegnosa; Giove, che mai ripulse aver non suole.
Tu soffri, Amor, che ai dardi tuoi s’invole Costei, pel gran rifiuto baldanzosa? Tu il soffri? e fia che in core abbia mai posa Chi a cotanto amator darsi non vuole?
Già per un cigno Leda, ecco si strugge; Con man lo palpa, e liscia ed accarezza: Sel reca in grembo; e se lo stringe al seno.
Col rostro il bianco augel baci ne sugge; Ella nuota in un mar d’ampia dolcezza. Ride Amor; Giove è il cigno, e il sen le ha pieno.