Italian poem
Sonetto XXXVII (Molta è la Gallia, e popolosa…)
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Molta è la Gallia, e popolosa, ed una; L’altre Europee contrade, o assai men vaste, O spezzate, o dei Galli anco più guaste, Non le potrian dar leggi in guisa niuna. Nè il molti-lingue esercito, che aduna Sconnessa Lega, a tanto fia ch’or baste; Poichè oppon sette pur contro dieci aste, D’arte, di senno, e di furor digiuna. Ma, benchè i Galli, dell’altrui non-forza Forti, ora colgan la caduta palma, Schiavi son doppj in lor novella scorza. Spogliati, spoglian; ma lor trista salma In morte sol suoi patimenti ammorza; Liberi il dì, che ad essi tolta è l’alma.
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