Italian poem
Nel Suo Giorno Natalizio (25 Dicembre)
by Vittorio Betteloni (1840–1910)
Amabil donna, il cui spirto gentile Non credo che sei lustri oggi saranno, Tra le voci del gaudio e dell'affanno, Prese leggiadra veste femminile;
Donna che or or conobbi, e nel virile Petto, omai schivo d'ogni dolce inganno, Culto m'induci tal che più d'un anno Non già maggior, far nol potrìa simìle;
Questo bel giorno tuo, festeggio teco; L'are diserto del nascente Iddio Ed al tuo nume grazïoso io reco
Tutti i miei doni e inter l'omaggio mio; Nè l'Uom ch'è in Cristo irato esser può meco, Se pel tuo nume, ogni altro nume obblio.