Italian poem
Voce Della Fanciulla
by Vittorio Betteloni (1840–1910)
Il dar la vita altrui Sommo è per me dolore, Com'è nascer da me somma sventura. Come pianta nociva il fiore e il frutto Detestati matura, Così dappoichè madre s'interdice Essere a me, felice Non sarà il figliuol mio, Chè con la vita l'onta Da me riceve, nè battesmo alcuno La tetra original macchia deterge.