Italian poem
La morte
by Ada Negri (1870–1945)
Se necessario è il male, e necessaria la morte, — anche tu dunque, o Luminosa, morrai?... tu, che letizia da ogni cosa suggi, come ogni bocca sugge l’aria?...
Io t’avrò fatta, io con insonne e fida ansia t’avrò cresciuta, per saperti mortale, e spenta, forse, in braccio averti?... Dunque ogni madre al mondo è un’omicida?...
Dunque la vita mia, che a te coi cento e cento suoi lacerti s’aggroviglia, nulla potrebbe in tua difesa, o figlia nata per la mia gioia e il mio tormento?...
Cingerti non potrebbe un’invisibile veste, d’amore e amor tutta intessuta, che contro gli anni e la ferocia muta della morte ti renda incorruttibile?...
Nella miseria mia solo il patire per te m’è dato, e in esso consumarmi: perchè tu possa, o figlia, perdonarmi d’averti messa al mondo per morire.