Italian poem
Ideale
by Alfredo Oriani (1852–1909)
Pure t'amai, incognita forma, d'immenso amor; ed un sublime tempio t'ersi nel vuoto cor.
Là nelle notti assidua venivo a vigilar... spesso la calda guancia premendo al freddo altar.
E là sull'arpa trepida la vergine cantò; povera Emilia! l'idolo il velo non alzò.