Versos Italian da Todi Jacopone Cii

Italian poem

Cii

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COME È DA CERCARE IESÚ PER SOMMO DILETTO, EL QUALE È NOSTRO FINE: E CUSÍ TERMINA IN LUI QUESTO VOLUME

Se per diletto tu cercando vai, cerca Iesú e contento serai.

Cerca Iesú con ogni tuo desio anima mia, se te vòi delettare; la carne, el mondo e lo Nimico rio, se perir non vòi, non sequitare; nel proprio tuo parer non te fidare, se vòi campar dalli infiniti guai.

Se vòi campar dall'infernal tormento, fa' che te spogli d'ogni amor vizioso, e con forteza e gran proponimento de non partire da quel grazioso Cristo Iesú, de ogni ben copioso, che per tuo sposo giá pigliato l'hai.

Anima mia, tu sí sei sposata a quello sposo, re celestiale; sta' nella fede, perché l'hai giurata, amando lui d'amor perpetuale; e, ciò facendo, el gaudio eternale da lui in fine tu receverai.

Receverai el merito secondo el mal e 'l ben che tu avrai commesso; el tuo volere non sia vagabondo, ma con fermeza t'accosta con esso; mira el suo lato ritto per te fesso, e de quel sangue te 'nebriarai.

Inebriata per amor lo stringi in tal maniera che giamai nol lassi, e nel tuo core sua figura pingi, che privará de te li umani passi; per la sua morte spezará li sassi, per essa tua dureza spezarai.

NOTE:

Questa lauda extravagante è posta per finire el numero perfetto de cento: benché ne sian due de piú sotto dui numeri, cioè XLVII e LXXVII per inadvertenzia: e cusí sono CII laude in tutto (Nota del Bonaccorsi). La numerazione è stata corretta in questa ristampa [Ed.].