Versos Italian da Todi Jacopone Como L'Anima Vestita De Vertú Passa A La Gloria

Italian poem

Como L'Anima Vestita De Vertú Passa A La Gloria

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Anima che desideri--d'andare ad paradiso, se tu non hai bel viso,--non ce porrai albergare.

Anima che desideri--de gire a la gran corte, adórnate ed accónciate--che Dio t'apra le porte; se tu non se' ornata,--non troverai le scorte, e sacci: poi la morte--non te porrai acconciare.

Se vòi volto bellissimo,--aggi fede formata; la fede fa a l'anima--la faccia delicata, la fede senza l'opera--è morta reputata; fede viva, operata--aggi, se vòli andare.

La statura formosa--faratte la speranza; ella a Dio conducete--che 'l sa far per usanza; en ella corte è cognita--per longa costumanza, la sua vera certanza--non te porrá fallare.

De caritate adórnate,--ch'ella te dá la vita, e do' ale compónete--per fare esta salita; l'amor de Dio e 'l prossimo--che è vita compíta, non ne serai schernita--se vai con tale amare.

De prudenzia adórnate,--anima, se vol salire; ch'ella ha magisterio--ad saperte endrudire d'andar composta e savia,--co se déi convenire a sposa che déi gire--en gran corte ad estare.

Se tu nuda gíssece,--siri' morta e confusa; la iustizia vèstete--la sua veste gioiosa, de margarite adórnate--che d'aconciare è osa; órnate como sposa--che se va a maritare.

Anima, tu se' debile--per far sí gran salita; de fortetuden ármate--contra l'aversa ardita, non te metta paura--questa vita finita, ché ne guadagni vita--che non può mai finare.

De temperanza acónciate--per compir tuo viagio, ella è magestra medeca--per sanar lo coragio; en prosperitate umile,--che 'l sa far per usagio, che facci esto passagio--co se convien de fare.

Alma, po' che se' ornata,--vestita de virtute, sacci che da longa--le porte te so aprute e molto grandi eserciti--scontra te so venute e riècante salute--che te s'on da pigliare.

Poi che fedelitate--en te è resplendente, gli patri santi envítanti--che si' de la lor gente: --Ben venga nostra cognita,--amica e parente, dégiate esser placente--con noi de demorare.--

Puoi che de speranza--tu hai sí bello ornato, gli profeti envítanti--che si' de loro stato: --Vien' con noi, bellissima,--al nostro gloriato, che è sí smesurato--noi te porram contare.--

Puoi che de caritate--tu porti el vestimento, gli apostoli t'envitano--che si' de lor convento: --Vien' con noi, bellissima,--gusta 'l delettamento, ca lo suo piacemento--non se può 'maginare.--

Puoi che de prudenza--tu porti l'ornatura, gli dottori t'envitano--che porti lor figura: --Una avemo regola,--una è la pagatura, la nostra envitatura--non se de' renunzare.--

Puoi che vai ornata,--anima, de forteza, gli martiri t'envitano--a lor piacevoleza: --Vien' con noi a vedere--la divina belleza che te dará alegreza--qual non se può stimare.--

Puoi che se' ornata,--alma, de temperanza, gli confessori e vergene--te fon grande envitanza: --Vien' con noi, bellissima,--ad nostra congreganza e gusta l'abondanza--del nostro gaudiare.--

Puoi che de iustizia--porti gli suoi ornate, gli prelati envítanti--a lor societate: --Vien' con noi, bellissima,--a la gran dignitate, veder la maiestate--che ne degnò salvare.--

Alma, se tu pensi--nel gaudio beato, non te serrá graveza--guardarte da peccato; osserverai la legge--che Dio t'ha comandato, serai remunerato--con i santi a redetare.

Non t'encresca, anima,--a far qui penetenza ché tutte le virtute--con lei on convenenza; se tu qui non la fai,--oderai la sentenza, anderai en perdenza--nel fuoco a tormentare.