Versos Italian Gabriello Chiabrera Belle rose porporine (Lucas)

Italian poem

Belle rose porporine (Lucas)

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BELLE rose porporine, Che tra spine Sull’aurora non aprite; Ma, ministre degli Amori, Bei tesori Di bei denti custodite; Dite, rose prezïose, Amorose; Dite, ond’è, che s’io m’affiso Nel bel guardo vivo ardente Voi repente Disciogliete un bel sorriso? E ciò forse per aita Di mia vita, Che non regge alle vostr’ire? O pur è perchè voi siete Tutte liete, Me mirando in sul morire? Belle rose, o feritate, O pietate Del sì far la cagion sia, Io vo’ dire in nuovi modi Vostre lodi; Ma ridete tuttavia. Se bel rio, se bell’auretta Tra l’erbetta Sul mattin mormorando erra; Se di fiori un praticello Si fa bello; Noi diciam: ‘ Ride la terra. ’ Quando avvien che un zefiretto Per diletto Bagni il piè nell’onde chiare, Sicchè l’acqua in sull’arena Scherzi appena; Noi diciam che ride il mare. Se giammai tra fior vermigli, Se tra gigli Veste l’Alba un aureo velo, E su rote di zaffiro Move in giro; Noi diciam che ride il cielo. Ben è ver, quando è giocondo Ride il mondo, Ride il ciel quando è gioioso: Ben è ver; ma non san poi Come voi Fare un riso grazïoso.