Italian poem
Del magnanimo Carlo i primier anni
Del magnanimo Carlo i primier anni Crescea tra i vezzi di real dolcezza Materno amor; quando a’ guerrieri affanni Scelselo Marte, e gli spirò fortezza In guisa tal, che dove Borea i vanni Torpido spiega, e le foreste spezza, E, dove il Mondo a grave ardor condanni Febo dall’alto, non domollo asprezza Di ria stagion sotto ferrato usbergo; Ma su Durenza dagli Altar rispinse Con intrepida man fuochi fumanti; E Gebenna infestò, degli empi albergo; E sull’Alpi d’Italia il varco vinse: Materia eccelsa d’Ippocrene a i canti.